La rivoluzione liberale (fondato da Piero Gobetti ) anno 3, n. 25 ,in quarta pagina il 25-6-1924 viene pubblicato questo trafiletto dal titolo Matteotti a firma p.g. ( Piero Gobetti ) www.erasmo.it/liberale/ Ho conosciuto Matteotti al discorso Turati a Torino. Ci si intese subito nell'antifascismo. Anche lui lo sentiva di istinto. Nella fronte corrugata a serietà, negli occhi fermi e pensosi, nelle labbra atteggiate a tagliente ironia avvertii un vero stile di oppositore. Il suo assassinio deve dunque far parte di un piano raffinato che non può non esser stato dettato dall'alto. Il gregario furioso, il fascista esaltato potrebbe colpire Turati, Maffi, Lazzari. Ci vuol un'intelligenza fredda e calcolatrice per scoprire l'avversario vero in Matteotti, l'oppositore più intelligente e più irriducibile tra i socialisti unitari, il più giovane d'anni e d'animo di un partito che si ricorda troppo di Pelloux. Giacomo Matteotti era uno spirito troppo...
Giacomo Matteotti: Fratta Polesine, dove nacque, visse e fu sepolto