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Visualizzazione dei post da Marzo, 2014

Canzone sul delitto Matteotti

Canzone sul delitto Matteotti raccolta da De Martino nel Polesine nel 1951 dalla voce di una vecchia bracciante soprannominata la "Cuciretta".

Cari signori, se ascoltar mi state
canto il delitto di quei galeotti
che con gran'odio voller trucidare
il deputato Giacomo Matteotti

Un dì che Matteotti avea scovato
affari di petrolio e altre tresche
venne su una macchina caricato
da quei vigliacchi delle bande nere

In mezzo a un bosco fu trascinato allor
e quei vili assassini gli disser con furor:

"Tu che il fascismo hai sempre odiato
ora dovrai morire sull'istante"
e dopo averlo tanto bastonato
di pugnalate gliene dieder tante

Rispose lui a quei vili assassini
Voi uccidete me ma ognun si sbaglia
finirà il brigante Mussolini
che male porterà l'Italia

Se io muoi l'idea non morrà
e il buon lavorator vendicar mi saprà

La sposa amata e tutti i miei bambini
nel lutto più atroce son piombati
ma il dì della riscossa voi avrete
da popol tutto ciò che meritate

Canzone Matteotti di Alessio Lega

Testo e musica di Alessio Lega nell'album Mala Testa (dicembre 2004)
La canzone di può ascoltare a questo link sul sito dell'autore
alessiolega.bandcamp.com/track/matteotti

Un vento scuro e ghiaccio
si fa dai Pirenei
strada fra fango e roccia
per arrivare a noi

Mi prende al collo e blocca
mi fa star zitto e duole
mi prende a calci in bocca
nel calco del dolore

E non c'è sogni che si spinga più in là del sonno
non c'è risveglio dall'incubo di tutt'attorno
non c'è ragione, non c'è follia o coraggio
non c'è viaggio che spinga il viso oltre l'oltraggio

Questo natale a casa
si giocherà a tresette
per far morir qualcosa:
l'inverno trentasette

E la miseria è un orlo
al bavero scucito
più scivoli e nel farlo
ti aggrappi all'impiantito

Così di fondo in fondo si va per acquiescenza
si smette d'essere uomini, si avanza nell'essenza
si smette l'aria, si smettono gli abiti usati
lo strazio delle libertà, gli stracci accumulati.

Diss…

Sarzana commemora Giacomo Matteotti sabato 5 aprile

L’Associazione culturale “I Giardini d’Ilio” ricorderà il sacrificio dell’On. Giacomo Matteotti nella ricorrenza del 90^ anniversario della scomparsa, con un convegno che si terrà nella sala consiliare di Sarzana il giorno 5 aprile, con inizio alle ore 10,30.
Il programma
Saluti del Sindaco di Sarzana Alessio Cavarra
introduzione a cura del Presidente dell’associazione I Giardini d’Ilio, Carlo Raggi
Gianpaolo Romanato relazionerà sulla vita e l’azione del deputato socialista Giacomo Matteotti
Pino Meneghini, giornalista e scrittore, coautore, nel 2011, del libro, uscito in occasione del 150^ anniversario dell’unità d’Italia, dal titolo: socialismo spezzino 1892-1945. Appunti per una storia, edito a cura del Centro studi Agostino Bronzi.
Dibattito con il pubblico
Conclusioni, affidate a Luca Borzani -storico dell’ANPI Regionale ligure- nel segno del legame fra insegnamento storico, tempo presente e difesa dei valori fondamentali sanciti dalla carta costituzionale repubblicana nata dalla …

non toccate questo tasto, pericolo di morte, processo Matteotti

(non toccate questo tasto!) (pericolo di morte) (processo Matteotti), Giuseppe Scalarini, inedito 1926, numero di archivio Scalarini 5159.
Esposto nella mostra di Scalarini al Museo del Novecento a Milano nella sezione dedicata a Giacomo Matteotti.
Presente nella Casa Museo Matteotti, nel piano mansardato, tra i disegni di Scalarini.


Matteotti Rimpasto ministeriale Collegio uninominale

(Matteotti) (Rimpasto ministeriale) (Collegio uninominale),  Giuseppe Scalarini, Avanti! 27-12-1924, numero di archivio Scalarini 3691 ter.

Giacomo Matteotti il socialdemocratico intransigente - Le vite per gli altri

Nella serie di conferenze Le vite per gli altri giovedì 27 MARZO 2014 ore 21:00 si terrà:
Giacomo Matteotti il socialdemocratico intransigente
presso la Sala Conferenze Centro Culturale Polivalente
via XXV aprile 66, San Mauro Torinese (TO)

Canzone e testo sul delitto Matteotti (capo dei lavoratori) - Cantacronache

Questo il testo di una canzone sul delitto Matteotti (Canta di Matteotti) cantata da Michele L. Straniero (Cantacronache), raccolta da Ernesto De Martino:
Or, se ascoltar mi state,
canto il delitto di quei galeotti
che con gran rabbia vollero trucidare
il deputato Giacomo Matteotti.

Erano tanti:
Viola Rossi e Dumin,
il capo della banda
Benito Mussolin.

Dopo che Matteotti avean trovato,
mentre che stava andando al Parlamento,
venne su di una macchina caricato
da quegl'ignobil della banda nera.

In mezzo a un bosco
fu trasportato là
e quei vili aguzzini
gli disser con furor:

"Perché tu il fascismo hai sempre odiato,
ora dovrai morì qui sull'istante"
e dopo averlo a torto bastonato
di pugnalate gliene dieder tante.

Così, per mano
di quei vili traditor,
moriva Matteotti,
capo dei lavorator.

Qui la relativa canzone
Il testo sulla musica di Il maschio di Volterra

La cancrena (Riforma elettorale), Giuseppe Scalarini

La cancrena (Riforma elettorale), Giuseppe Scalarini, Avanti! 27-12-1924, numero di archivio Scalarini 3691 bis.

Canzone Povero Giacomo Matteotti del Canzoniere delle Lame

Il Canzoniere delle Lame è stato un gruppo politico-musicale con sede a Bologna, fondato nel 1967 nel quartiere Lame da Janna Carioli e Gianfranco Ginestri.
Questa la canzone povero Matteotti
Questo il testo della canzone povero Matteotti
Povero Matteotti
te l'hanno fatta brutta
e la tua vita
te l'han tutta distrutta!

E mentre che moriva
morendo lui dicea:
"Voi uccidete l'uomo
ma non la sua idea".

E mentre che moriva,
con tutto il suo eroismo
gridava forte forte:
"Evviva il Socialismo!"

Vigliacchi son,
l'hanno fatto assassinare! (trucidare)
Noialtri proletari
lo sapremo vendicare.

Matteotti Riforma elettorale

(Matteotti) (Riforma elettorale), Giuseppe Scalarini, Avanti! 27-12-1924, numero di archivio Scalarini 3691.

Processo Matteotti - Per far deviare il treno

Processo Matteotti - Per far deviare il treno (tesi dell'affarismo), Giuseppe Scalarini, Avanti! 3-8-1924, numero di archivio Scalarini 3596.
Esposto nella Casa Museo Matteotti, nel piano mansardato, tra i disegni di Scalarini.

Giuseppe Emanuele Modigliani di Aldo Santini

Ai Granai di Villa Mimbelli rassegna letteraria promossa dal Comune di Livorno e ISTORECO (Istituto Storico della resistenza e della Società Contemporanea di Livorno): il Novecento in tre storie; tre storie che regaleranno pagine di testimonianze indimenticabili, ricordi adolescenziali, memorie inedite di una Livorno passata.

Venerdì 4 aprile – ore 17 la presentazione del libro di Aldo SantiniGiuseppe Emanuele Modigliani. A presentarlo saranno l’assessore alle culture Mario Tredici, Roberto Bernabò, direttore de “Il Tirreno” e Maurizio Vernassa dell’Università di Pisa. L’iniziativa ha il patrocinio di ESSMOI- Fondazione Giuseppe Emanuele e Vera Modigliani.

Il volume è la trascrizione del dattiloscritto lasciato da Aldo Santini senza alcuna opera di riediting, se non la correzione di quelli che sono apparsi, senza ombra di dubbio, errori di battitura dello stesso Santini.

Nel volume di Aldo Santini, con lo stile letterario proprio dell’autore, viene approfondita la figura dell’avvoca…

Questa sera nella casa dei lavoratori dove manca un uomo entrerà lo spirito di Matteotti

Questa sera nella casa dei lavoratori dove manca un uomo entrerà lo spirito di Matteotti, Giuseppe Scalarini, Avanti! 24-12-1924, numero di archivio Scalarini 3684.

"Matteotti in prima pagina" a Fratta Polesine, domenica 23 marzo

Domenica 23 marzo, alle ore 16.30, Casa Museo Giacomo Matteotti propone l'appuntamento "Matteotti in prima pagina - Leggiamo insieme le pagine de La Tribuna". Si tratta di una visita arricchita dalla presentazione di una parte del fondo documentario della stampa d'epoca, verrà infatti illustrata una selezione di articoli e prime pagine del quotidiano "La Tribuna", relativi alla vicenda dell'omicidio di Giacomo Matteotti. Un'occasione per calarsi nell'atmosfera dell'estate del 1924 che rappresentò una svolta cruciale nella storia italiana del primo '900. Si chiuderà l'appuntamento con la visione di alcuni passaggi del film "Il Delitto Matteotti" diretto da Florestano Vancini nel 1973 che ripercorre gli stessi fatti. 

Lo spot criticatissimo del premio Matteotti

Questo il criticatissimo spot del quinto premio Matteotti.
Queste le principali critiche: Nessun riferimento a omicidio, Mussolini e fascismo, si parla invece di Africa, alluvione a Firenze, Muro di Berlino…
Regista: Renzo Cerbo, ex autore Mediaset, ha lavorato per Forza Italia e Fiera di Milano…

La cerimonia di premiazione del decimo premio Matteotti si svolgerà a Roma il 13 ottobre 2014

Si era preannunciato che la premiazione del decimo premio Matteotti si sarebbe svolta a Fratta Polesine.
Invece, purtroppo
Premiazione: la cerimonia di premiazione si svolgerà a Roma il 13 ottobre 2014 presso la Presidenza del Consiglio dei ministri. La sede della cerimonia sarà comunicata ai vincitori e ne verrà data notizia sul sito del Governo italiano www.governo.it.
Con identiche modalità saranno comunicate eventuali variazioni del programma.
www.governo.it/backoffice/allegati/74500-9192.pdf

"Di Giacomo Matteotti vivo si sa ben poco" - video Matteotti 80

Per l'ottantesimo anniversario dell'uccisione di Giacomo Matteotti la Fondazione Pietro Nenni e la Provincia di Rovigo hanno realizzato questo video incentrato sull'affermazione di Giuseppe Tamburrano presidente della Fondazione Pietro Nenni "Di Giacomo Matteotti vivo si sa ben poco"
"Ci son sempre tante schiene ricurve sotto il dominatore, che non v'è proprio bisogno di insegnare la pieghevolezza" (Giacomo Matteotti)
)

La pietra che separa Mussolini dal popolo italiano. Matteotti

La pietra che separa Mussolini dal popolo italiano (Matteotti), Giuseppe Scalarini, Avanti! 17-10-1924, numero di archivio Scalarini 3641.


Video: Matteotti 88, Rovigo

Il video dell'evento Concerto per la libertà e la pace organizzato dall'associazione Giacomo Matteotti di Rovigo e svoltosi a Rovigo per l'ottantottesimo anniversario dell'omicidio. All'inizio del concerto l'intervento del presidente dell'associazione Giancarlo Moschin.
)

Video Matteotti 89 - Concerto per la libertà e la pace

Il video dell'evento Concerto per la libertà e la pace organizzato dall'associazione Giacomo Matteotti di Rovigo e svoltosi a Rovigo sabato 8 giugno 2013 presso il chiostro degli Olivetani per l'ottantanovesimo anniversario dell'omicidio.
All'inizio del concerto l'intervento del presidente dell'associazione Giancarlo Moschin.
)

La seconda ondata

La seconda ondata  (processo Matteotti), Giuseppe Scalarini, Avanti! 9-9-1924, numero di archivio Scalarini 3624

Lapide commemorativa a Fratta Polesine anche per Matteotti

Lapide del 2011 a Fratta Polesine:
dal ricordo del sacrificio dei martiri carbonari della Fratta, di G. Matteotti, delle loro soffocate idee di libertà, indipendenza nazionale e giustizia sociale, al frutto del "seme" di tante vite generose sacrificate: i principi fondamentali posti alla base della convivenza umana e della nazione italiana.
la comunità di Fratta Polesine
maggio 2011

Il processo Matteotti denuncia tutta l'Italia

Il prcesso Matteotti denuncia tutta l'Italia, Giuseppe Scalarini, Avanti! 5-9-1924 - numero di archivio Scalrini 3622bis

L'ultimo ritratto, da parlamentare, di Matteotti

Il foglio satirico “Il travaso delle idee” esce il 25 maggio 1924 con un'edizione speciale: aprendo le pagine interne si compone una panoramica di caricature di tutti i deputati eletti alle recenti elezioni politiche.



All’estrema sinistra, nella terza fila di banchi, troviamo Giacomo Matteotti. Si tratta dell’ultima immagine, nella stampa dell’epoca, che lo ritrae nelle vesti di deputato. Di lì a cinque giorni avrebbe tenuto, da quello stesso scranno ma in un'atmosfera ben più tesa di quanto emerge da questa divertita galleria,  il drammatico discorso che pagò con la vita. 

Matteotti amministratore di Aldo Parini, La rivoluzione liberale

La rivoluzione liberale (fondato da Piero Gobetti) anno 4 numero 25 in seconda pagina il 21-6-1925 viene pubblicato questo trafiletto dal titolo Giacomo Matteotti di Aldo Pariniwww.erasmo.it/liberale/

Giacomo Matteotti ... grazie a qualche baiocco sparso in alcuni paesi - così egli diceva sorridendo - poté essere amministratore in parecchi Comuni del Polesine (Fratta, Villamarzana, San Bellino, Badia, Lendinara, Rovigo, ecc.) in giovane età. Nei Comuni di Fratta e di Villamarzana ebbe anche le funzioni di assessore e di sindaco. Partecipò assiduamente ai lavori del Consiglio provinciale in rappresentanza del mandamento di Occhiobello: leader della minoranza socialista. Ebbe la carica di presidente della Deputazione provinciale per brevi giorni nel 1914. Escluso dal Consiglio provinciale per sopraggiunte sue incompatibilità, vi ritornò con le elezioni dell'autunno 1920 che diedero ai socialisti 38 seggi su 40. Fu membro dei Consigli amministrativi di molti enti ed istituti locali. …

Per la Festa della donna Maria Vinca a casa Matteotti (Fratta Polesine)

Maria Vinca, ritrattista della famiglia Matteotti (autrice di numerosi ritratti presenti in casa Matteotti) e amica di Velia Titta (in Matteotti), accompagnerà i visitatori in una visita guidata a casa Matteotti per la Festa della donna (domenica 9 marzo ore 15.30).
Attraverso i suoi occhi ed il suo punto di vista verranno raccontate la sua vita d'artista e le vicende principali della biografia di Giacomo Matteotti e della sua famiglia.
Evento già proposto anche per la festa della donna del 2013 ed in altre occasioni, sempre con grande apprezzamento dei presenti, costituisce uno dei numerosi eventi di casa Matteotti per il novantesimo della sua uccisione (1924).

Tavola Rotonda: 1924-2014 : Attualità di Giacomo Matteotti

Tavola Rotonda: 1924-2014 : ATTUALITA’ DI GIACOMO MATTEOTTI Giovedì 19 Giugno ore 17.00
Intervengono : Prof. Stefano Caretti – Università di Siena
Prof. Mauro Canali – Università di Camerino
Prof. Ivano Granata – Università di Milano
Prof. Maurizio Punzo –Università di Milano
Introduzione : Walter Galbusera - Presidente Fondazione Kuliscioff

In tale occasione il Dott. Carlo Nordio – Procuratore Aggiunto della Repubblica di Venezia presenterà il volume “I processi Matteotti”, pubblicato dalla Fondazione Anna Kuliscioff, di cui ha curato l’introduzione.

In mostra:
- Giornali, Riviste, Foto d’epoca, lettere autentiche Matteotti, bandiere Brigate Matteotti, francobolli, tessere, medaglie, bronzi, manifesti
- Scritti e libri di Giacomo Matteotti
- Scritti e libri sulla figura di Giacomo Matteotti e sull’omicidio di Giacomo Matteotti
- Stampa commemorativa
- Disegni di Scalarini pubblicati su Avanti! per Matteotti

Audiovisivi: Produzione di:
- Raccolta degli articoli compar…

La giovinezza di Matteotti di Aldo Parini, La rivoluzione liberale

La rivoluzione liberale (fondato da Piero Gobetti) anno 4 numero 24 in seconda pagina il 16-6-1925 viene pubblicato questo trafiletto dal titolo Giacomo Matteotti di Aldo Pariniwww.erasmo.it/liberale/

Gerolamo Matteotti, di una famiglia di calderai, era quasi povero, quando, lasciato il nativo Trentino, si stabilì a Fratta Polesine e sposò una giovane di condizione modestissima: Isabella Ganzarolli ora settantaquatrenne. I coniugi Matteotti ebbero tre figli, vissero sempre in perfetto accordo esercendo un negozio di mercerie e di ferramenta sito in una casa - che divenne poi di loro proprietà - al centro del paese. Lavoratori e risparmiatori tenaci riuscirono ad accumulare una fortuna cospicua col loro commercio e con speculazioni oculate. Molta parte del loro danaro, a mano a mano, investirono in terreni e fabbricati - sparsi qua e là nella provincia - acquistati a condizioni favorevoli. Anche raggiunta l'agiatezza continuarono a vivere modestamente e con parsimonia. Rimasta vedo…

Sandro Pertini: così commemorò Giacomo Matteotti il 10 giugno 1925

Riporto questo testo tratto dal Corriere della Sera su come Sandro Pertini commemorò Giacomo Matteotti il 10 giugno 1925
Dopo il processo a mio carico del 2 giugno 1925, ripresi la mia attività antifascista. Così pensai di onorare pubblicamente la memoria di Giacomo Matteotti. Presi accordi con giovani comunisti. Allora in Savona, per mia iniziativa, si era costituito un fronte politico che andava da noi socialisti unitari ai comunisti, in difesa di Sacco e Vanzetti. Questo fronte naturalmente svolgeva anche attività antifascista. Avevo in quell'epoca costanti contatti con esponenti comunisti, tutti in gambissima: Pippo Rebagliati, Alietto, poi sindaco di Savona, Crotta... Li misi al corrente del mio piano per Matteotti. Essi l'approvarono e mi assicurarono la collaborazione di giovani comunisti molto coraggiosi e intelligenti. Ed ecco la diavoleria che combinai. Il 9 giugno 1925 mi recai da un fioraio e ordinai una corona di alloro piccola di diametro, poi acquistai un nastro…

Giacomo Matteotti, La rivoluzione liberale [Aldo Parini]

La rivoluzione liberale (fondato da Piero Gobetti) anno 3 numero 30 in quarta pagina il 22-7-1924 viene pubblicato questo trafiletto dal titolo Giacomo Matteotti di Aldo Parini (non firmato) www.erasmo.it/liberale/

Un amico di G. Matteotti ci manda questi cenci biografici precisi e completi che ci sembra utile pubblicare a complemento di quanto s'è detto altre volte.

Nacque a Fratta Polesine il 22 Maggio 1885 da famiglia di ricchi borghesi oriunda del Trentino.
Studiò al ginnasio-liceo "Celio" di Rovigo poi all'Università di Bologna laureandosi in giurisprudenza. Continuò gli studi di diritto sotto la guida dell'onorevole Alessandro Stoppato del quale praticò lo studio legale. Pubblicò un grosso volume ("La recidiva" - Saggio di revisione critica con dati statistici) e scrisse altri studi penali e di procedura su "La Rivista di diritto e procedura" diretta dall'on. Eugenio Florian, ed altrove. Era sua intenzione conseguire la libera docenza…

Roma, Riano, agosto 1924 Ritrovamento della salma Matteotti

Fotografia originale del ritrovamento della salma Matteotti a Riano (Roma), agosto 1924.
Si ringrazia per il prezioso materiale La Bottega del ciabattino dall'archivio di Franco Senestro.

Matteotti, La rivoluzione liberale, p.g. (Piero Gobetti)

La rivoluzione liberale (fondato da Piero Gobetti) anno 3, numero 27 in prima, seconda e terza pagina il 1-7-1924 viene pubblicato questo articolo dal titolo Matteotti a firma p.g. (Piero Gobetti) www.erasmo.it/liberale/

L'intransigente del "sovversivismo"

Il 2 maggio 1915, tre giorni prima della sagra dannunziana di Quarto, ci fu a Rovigo un comizio contro la guerra, oratori il dottor Giacomo Matteotti e Aldo Parini che vi sostenne, esempio unico in una pubblica riunione, la tesi missiroliana della Germania democratica. Invece di un discorso si ebbe un dialogo con la folla, scontrosa e diffidente per gli oratori. Matteotti parlava contro la violenza con un linguaggio da cristiano: nella folla fremevano fascisticamente spiriti di dannunzianismo e di piccolo cinismo machiavellico.
Difendere la neutralità poteva essere la difesa di un errore: Matteotti parlò contro la guerra. Lo interrompevano in dialogo acre ma si dovevano riconoscere di fronte una fede invece di …