Passa ai contenuti principali

Sarzana commemora Giacomo Matteotti sabato 5 aprile

L’Associazione culturale “I Giardini d’Ilio” ricorderà il sacrificio dell’On. Giacomo Matteotti nella ricorrenza del 90^ anniversario della scomparsa, con un convegno che si terrà nella sala consiliare di Sarzana il giorno 5 aprile, con inizio alle ore 10,30.
Il programma
Saluti del Sindaco di Sarzana Alessio Cavarra
introduzione a cura del Presidente dell’associazione I Giardini d’Ilio, Carlo Raggi
Gianpaolo Romanato relazionerà sulla vita e l’azione del deputato socialista Giacomo Matteotti
Pino Meneghini, giornalista e scrittore, coautore, nel 2011, del libro, uscito in occasione del 150^ anniversario dell’unità d’Italia, dal titolo: socialismo spezzino 1892-1945. Appunti per una storia, edito a cura del Centro studi Agostino Bronzi.
Dibattito con il pubblico
Conclusioni, affidate a Luca Borzani -storico dell’ANPI Regionale ligure- nel segno del legame fra insegnamento storico, tempo presente e difesa dei valori fondamentali sanciti dalla carta costituzionale repubblicana nata dalla Resistenza.
Sarzana ricorda Giacomo Matteotti, Matteotti 90
Sarzana ricorda Giacomo Matteotti

Commenti

Post popolari in questo blog

I figli di Matteotti

I figli di Matteotti (da sinistra Matteo, Isabella e Giancarlo) Si pubblicheranno tutte le fotografie relative a Giacomo Matteotti dell' Associazione nazionale Sandro Pertini  su autorizzazione telefonica accordata dal prof. Stefano Caretti.

Il murales di Diego Rivera su Mussolini alla scuola New Workers di New York

Lo splendido murales di Diego Rivera (uno dei più famosi artisti messicani marito di Frida Kahlo) su Mussolini alla scuola New Workers di New York . In basso a destra è ben visibile Giacomo Matteotti. Il murales di Diego Rivera su Mussolini alla scuola New Workers di New York

Matteotti, il petrolio, Sinclair Oil e Standard Oil

Da Wikipedia : Nel corso dello svolgimento del primo processo, Dumini nulla disse della borsa di Matteotti che, al momento dell’arresto, gli venne sequestrata, pervenendo poi a De Bono (che l’avrebbe consegnata a Mussolini nel vano tentativo di sfuggire alla condanna a morte nel Processo di Verona). Come successivamente sostenuto da Renzo De Felice, tale borsa avrebbe contenuto alcuni documenti sui rapporti tra Vittorio Emanuele III e la compagnia petrolifera americana Sinclair Oil. Secondo De Felice, Marcello Staglieno, Fabio Andriola, Matteo Matteotti e, con maggior prudenza, Guglielmo Salotti, le carte del dossier Matteotti sarebbero state gelosamente custodite da Mussolini, e furono inventariate fra quelle sequestrate dai partigiani a Dongo al momento della cattura di quest’ultimo il 27 aprile 1945. Tuttavia, tra i documenti sequestrati, quelli di Matteotti sarebbero andati perduti ed ogni sforzo dello storico reatino di recuperarli presso gli Archivi o il Ministero degli Interni ...