Passa ai contenuti principali

Giuseppe Emanuele Modigliani di Aldo Santini

Giuseppe Emanuele Modigliani - Wikipedia
Giuseppe Emanuele Modigliani
Wikipedia
Ai Granai di Villa Mimbelli rassegna letteraria promossa dal Comune di Livorno e ISTORECO (Istituto Storico della resistenza e della Società Contemporanea di Livorno): il Novecento in tre storie; tre storie che regaleranno pagine di testimonianze indimenticabili, ricordi adolescenziali, memorie inedite di una Livorno passata.

Venerdì 4 aprile – ore 17 la presentazione del libro di Aldo Santini Giuseppe Emanuele Modigliani. A presentarlo saranno l’assessore alle culture Mario Tredici, Roberto Bernabò, direttore de “Il Tirreno” e Maurizio Vernassa dell’Università di Pisa. L’iniziativa ha il patrocinio di ESSMOI- Fondazione Giuseppe Emanuele e Vera Modigliani.

Il volume è la trascrizione del dattiloscritto lasciato da Aldo Santini senza alcuna opera di riediting, se non la correzione di quelli che sono apparsi, senza ombra di dubbio, errori di battitura dello stesso Santini.

Nel volume di Aldo Santini, con lo stile letterario proprio dell’autore, viene approfondita la figura dell’avvocato e uomo politico livornese, parte civile nel processo contro gli assassini di Giacomo Matteotti, deputato socialista negli anni della prima guerra mondiale e dell’avvento del fascismo, membro dell’Assemblea costituente. In questa ricerca storica e umana Santini riesce a costruire un mondo ormai lontano e che solo l’occhio esperto e la profonda cultura del giornalista di razza riesce a far rivivere. Il volume edito dal Comune di Livorno, Giuseppe Emanuele Modigliani di Aldo Santini sarà distribuiti gratuitamente al pubblico in occasione della presentazione.
libro Giuseppe Emanuele Modigliani di Aldo Santini
Giuseppe Emanuele Modigliani di Aldo Santini

Post popolari in questo blog

Il delitto Matteotti su “Il Becco Giallo”, 22 giugno 1924

Uno dei più diffusi fogli satirici dell’epoca “Il Becco Giallo” dedicò un intero numero, a pochi giorni dal fatto, alla sparizione di Giacomo Matteotti.
Firma R L (Rata Langa ? -> Gabriele Galantara ?)

Di seguito, l’eloquente prima pagina


Dall’articolo di apertura:

“Ancor oggi, quando l’anima è avvelenata e il cuore affranto, ancor oggi dobbiamo adoperare in questo foglio le nostre armi di lotta: lo scherno, la satira, l’ironia, il disprezzo. Quanto volentieri vorremmo tacere nel nostro dolore! Quanto vorremmo non affrontare questa tremenda contraddizione di scrivere come scriviamo mentre nella nostra mente tumultuano ricordi tristi e visioni tragiche e mentre nella nostra penna spuntano solo maledizioni! Ma ricordiamo anche quando, con quel suo sorriso aperto e buono degli uomini di acciaio, Giacomo Matteotti ci incoraggiava, ci incitava in qualche ora di dubbio, a lanciar nella mischia questo nostro giornale, a perseverare, a non stancarci come mai Egli non si stancava…”

Nello s…

Dove fu ritrovato Giacomo Matteotti (Riano): un monumento

Dove fu ritrovato il corpo di Giacomo Matteotti (16 agosto 1924), nel bosco della Quartarella a Riano è ora visibile questo monumento.

Tessera del Partito Socialista Unitario (PSU) 1924

Tessera del Partito Socialista Unitario (PSU) 1924 esposta nella mostra su Matteotti della Fondazione Anna Kuliscioff a Milano.
Giustizia