Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Gennaio, 2014

Il monumento a Matteotti di Riano depredato del pannello solare

Sul sito del comune di Riano si legge: Nella notte tra il 27 e il 28 gennaio (2014) ignoti malviventi hanno asportato il pannello solare installato circa due anni fa per produrre energia elettrica atta ad illuminare, mediante faretto, il Monumento in memoria di Giacomo Matteotti, eretto sul luogo del ritrovamento del corpo (16 agosto 1924), in località Quartarella, a Riano, al Km 24.800 della via Flaminia.
“Non vogliamo supporre alcunché circa la coincidenza dell’accaduto con la ricorrenza internazionale del Giorno della Memoria, che si celebrava il 27 gennaio – afferma Italo Arcuri – ma il furto del pannello solare, con abbattimento del palo che lo sorreggeva, è non solo un inqualificabile atto di teppismo ma anche un’offesa ad un luogo della Memoria, che fa parte della storia del nostro Paese, che andrebbe onorato e non mortificato”.

Dove fu ritrovato Giacomo Matteotti (Riano): un monumento

Dove fu ritrovato il corpo di Giacomo Matteotti (16 agosto 1924), nel bosco della Quartarella a Riano è ora visibile questo monumento.

La corona delle vittime di Dumini sequestrata - Dalle frettolose esequie di Matteotti profugo anche morto alle gesta... legalizzate della fazione dominante

La voce repubblicanaquotidiano del partito repubblicano italiano 22-8-1924
Dalle frettolose esequie di Matteotti profugo anche morto alle gesta... legalizzate della fazione dominante
La corona delle vittime di Dumini sequestrata
Egregio Signor Direttore,
A nome di un numeroso gruppo di profughi politici toscani, la prego vivamente di voler ospitare nel suo pregiato giornale la seguente dichiarazione:
Quasi tutti i resocontisti dei giornali che hanno seguito la mesta cerimonia svoltasi in onore di del povero Matteotti, hanno dimenticato di menzionare la corona dei fiori rossi che i profughi politici toscani hanno inviato al Grande Scomparso.
Tale dichiarazione ha il suo valore non solo per il fatto, che i profughi di quella tormentata Regione d'Italia non potevano restare assenti da una tale manifestazione di dolore, di omaggio e di protesta nello stesso tempo - protesta in modo speciale verso colui (il Dumini) che capitanava anche allora le più atroci rappresaglie con sequestri di pe…

Bando per il Concorso X edizione del Premio nazionale Giacomo Matteotti

Il Bando per il Concorso per l’assegnazione della X edizione (2014) del Premio nazionale Giacomo Matteotti è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana.
Il Premio viene assegnato ad opere che illustrano gli ideali di fratellanza tra i popoli, di libertà e giustizia sociale che hanno ispirato la vita di Giacomo Matteotti.
Il Premio è suddiviso nelle seguenti sezioni:
1 – Sezione “saggistica”
2 – Sezione “opere letterarie e teatrali”
3 – Sezione “tesi di laurea”
www.governo.it/backoffice/allegati/74500-9192.pdf

Una lettera dell'on. Basednjak - Dalle frettolose esequie di Matteotti profugo anche morto alle gesta... legalizzate della fazione dominante

La voce repubblicanaquotidiano del partito repubblicano italiano 22-8-1924
Dalle frettolose esequie di Matteotti profugo anche morto alle gesta... legalizzate della fazione dominante
Una lettera dell'om. Basednjak
L'om. Basednjak ci comunica la seguente lettera da lui inviata all'Idea Nazionale:
Egregio signor Direttore,
L'Idea Nazionale nel numero di ieri, commentando la mia partecipazione alla partenza della salma dell'on. Matteotti tra l'altro scrive: "L'on. Besednjak si accoda alle opposizioni e si mette in vista accanto ad esse sia pure nella triste luce dolente del trasporto funebre dell'on. Matteotti" facendomi con ciò rimprovero di avere partecipato quale deputato al Parlamento italiano alla partenza delle spoglie dell'on Matteotti verso la sua terra natia.
Tengo a dichiarare che mi onoro di avere potuto rendere omaggio alla salma di Giacomo Matteotti per obbedire non solo ad un sentimento di umanità che supera tutte le differenze di …

I libri parlano: i funerali di Giacomo Matteotti

Durante la quarta edizione di I libri parlano (Maratona di lettura) che si svolge oggi e domani (25 e 26 gennaio 2014) a Rovigo, presso l'Auditorium del Liceo Scientifico P. Paleocapa nell'anteprima (letture per e con le classi del Liceo) alle ore 10.50 verrà letto da Giulia Spagna uno stralcio dell'articolo Manifestazione di popolo ai funerali di Matteotti comparso su l'Unità di venerdì 22 agosto 1924.
Questo l'esatto testo:
I lavoratori sollevano in alto la bara
Non pochi sforzi devono compiere i carabinieri per evitare che il Cimitero sia invaso dalla popolazione fremente. L'accesso è consentito esclusivamente agli intimi, alle autorità e ai più stretti amici. Senonché la popolazione si raccoglie lungo il muricciuolo e di lì assiste a tutto lo svolgersi dell'ultima cerimonia. La bara arriva alla tomba della famiglia Trevisan dove temporaneamente sarà deposta la salma. Giunto il feretro sulla fossa, per tre volte i parenti dell'Estinto sollevano la bar…

Processo Matteotti, La verità è in marcia, Giuseppe Scalarini

Processo Matteotti, La verità è in marcia, Giuseppe Scalarini, Avanti! 9-8-1924, numero di archivio Scalarini 3600.
Esposto nella mostra di Scalarini al Museo del Novecento a Milano nella sezione dedicata a Giacomo Matteotti.
Presente nella Casa Museo Matteotti, nel piano mansardato, tra i disegni di Scalarini.

In quattro mesi 10000 visite per il sito dedicato a Matteotti

Giacomo-Matteotti.tuarovigo.org, l'unico sito italiano interamente dedicato a Giacomo Matteotti, nato come sperimentazione di quattro amici con l'obbiettivo principale di evidenziare il suo rapporto con la sua terra (Fratta, Rovigo e il Polesine), in soli quattro mesi è riuscito ad avere più di 10000 visitatori!
La sperimentazione sta diventando una interessante realtà nazionale nell'anno del novantesimo anniversario dell'uccisione.

I deputati di opposizione non partecipano ai funerali - Dalle frettolose esequie di Matteotti profugo anche morto alle gesta... legalizzate della fazione dominante

La voce repubblicanaquotidiano del partito repubblicano italiano 22-8-1924
Dalle frettolose esequie di Matteotti profugo anche morto alle gesta... legalizzate della fazione dominante
I deputati di opposizione non partecipano ai funerali
Milano 20, - Questa sera, a tarda ora, sono giunti a Milano, provenienti da Fratta Polesine, i deputati milanesi delle opposizione colà recatisi per partecipare ai funerali dell'on. Matteotti.
Il fatto è dovuto, come hanno spiegato gli stessi deputati, ad un triplice ordine di considerazioni: 1. che la salma dell'on Matteotti compi il viaggio da Riano a Fratta Polesine si può dire clandestinamente, e ciò non per un esplicito desiderio della Vedova, ma per disposizioni speciali del Governo: 2. che a ricevere la salma a Fratta Polesine è intervenuto ufficialmente il Commissario Prefettizio del luogo, che è fascista: 3. che domani ai funerali interverranno ufficialmente le autorità.

Giornale consultato nella collezione del Museo Mattetti.

Brigate Matteotti e Brigata GL-Matteotti

Le brigate Matteotti furono, durante la Resistenza, delle formazioni partigiane legate al Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria (PSIUP). Furono uno dei cinque principali gruppi politici partigiani che parteciparono alla lotta di liberazione nazionale.
La Brigata GL-Matteotti è stata una formazione partigiana che ha combattuto sulle alture di Genova e del Levante Ligure, in particolare nell'alta Fontanabuona durante la Resistenza, all'interno della VI Zona Operativa.
Si pubblicheranno tutte le fotografie relative a Giacomo Matteotti dell'Associazione nazionale Sandro Pertini su autorizzazione telefonica accordata dal prof. Stefano Caretti
P.S. La denominazione di Partito Socialista di Unità Proletaria era stata in precedenza assunta dal Partito Socialista Italiano (PSI) nel 1943, a seguito della fusione con il Movimento di Unità Proletaria per la Repubblica Socialista di Lelio Basso e l'Unione Popolare Italiana (UPI). Il partito mantenne questa denominazione …

Processo Matteotti, Giuseppe Scalarini

Processo Matteotti, Giuseppe Scalarini, Avanti! 31-7-1924, numero di archivio Scalarini 3594

Una significativa lettera della ved. Matteotti all'on. Federzoni - Dalle frettolose esequie di Matteotti profugo anche morto alle gesta... legalizzate della fazione dominante

La voce repubblicanaquotidiano del partito repubblicano italiano 22-8-1924
Dalle frettolose esequie di Matteotti profugo anche morto alle gesta... legalizzate della fazione dominante
Una significativa lettera della ved. Matteotti all'on. Federzoni
Nelle trattative che corsero fra le Autorità politiche e la vedova Matteotti per fissare le modalità del trasporto a Fratta Polesine della salma del Martire, la Vedova espresse il suo pensiero e la sua volontà nella seguente inequivocabile lettera, che la Stefani si è ben guardata dal trasmettere ai giornali:
"Eccellenza!
parto per accompagnare il feretro di mio marito mercoledì 20 agosto dalla stazione di Monterotondo col diretto che parte da Roma per Firenze-Bologna delle ore otto.
Confido che V.E. vorrà far rigorosamente osservare questa domanda.
Voglia dare disposizioni perché il suddetto diretto si fermi a Monterotondo il tempo necessario per poter sistemare la bara di mio marito.
Chiedo che nessuna rappresentanza della milizia f…

Mostra storica su Giacomo Matteotti nel 1974 a Rovigo

Ho scoperto che nel 1974 (cinquantesimo dall'uccisione) a Rovigo è stata fatta una mostra di grandissima qualità su Giacomo Matteotti presso l'Archivio di Stato presenti eminenti storici. Inaugurazione il 20 aprile.
Un po' poco ma questo è l'invito originale!

La libertà di stampa che non ci dovrebbe essere - Dalle frettolose esequie di Matteotti profugo anche morto alle gesta... legalizzate della fazione dominante

La voce repubblicanaquotidiano del partito repubblicano italiano 22-8-1924
Dalle frettolose esequie di Matteotti profugo anche morto alle gesta... legalizzate della fazione dominante
La libertà di stampa che non ci dovrebbe essere
Maschere italo-americane
Sicuro che esiste il problema della libertà di stampa! Il problema cioè dei limiti che un giornalista per essere considerato galantuomo dovrebbe imporsi nell'esercizio della sua professione, indipendentemente dalle opinioni politiche che egli professi. Nel caso che prospettiamo non c'è tanto una questione politica, quanto una questione morale. Si tratta del signor Antonio Agresti, regolarmente commendatore e grande ufficiale della Corona d'Italia e redattore ordinario della Tribuna. Del predetto signore abbiamo letta una corrispondenza mandata da Roma all'Italia di San Francisco di California e pubblicata nel numero del 26 luglio di questo anno. Lo scritto vorrebbe essere un esame ed una illustrazione della situazione po…

Matteotti presente in tutti i comizi

Matteotti era presente in tutti i comizi anche esplicitamente come icona.
Nella fotografia Sandro Pertini e Corrado Bonfantini e altri partigiani delle formazioni Matteotti allo stabilimento OM di Milano il 29 aprile 1945 (nelle icone Filippo Turati e Giacomo Matteotti).
Si pubblicheranno tutte le fotografie relative a Giacomo Matteotti dell'Associazione nazionale Sandro Pertini su autorizzazione telefonica accordata dal prof. Stefano Caretti

P.S. La denominazione di Partito Socialista di Unità Proletaria era stata in precedenza assunta dal Partito Socialista Italiano (PSI) nel 1943, a seguito della fusione con il Movimento di Unità Proletaria per la Repubblica Socialista di Lelio Basso e l'Unione Popolare Italiana (UPI). Il partito mantenne questa denominazione sino al 1947, quando riacquistò la dicitura PSI per evitare che se ne appropriasse il nuovo partito fondato da Giuseppe Saragat (PSLI). (Wikipedia)

Maria Goia e il delitto Matteotti

Maria Goia e il delitto Matteotti - Lotte sociali e canto popolare dall'Unità d'Italia 1861 al delitto Matteotti
di Ivana Monti
sabato 9 settembre 2006 (centenario CGIL) ore 21 al Censer di Rovigo

Mostra su Giacomo Matteotti (2004) - Fondazione Nenni

Le mostra documentaria su Giacomo Matteotti del 2004 (ottanta anni dall'uccisione), curata dalla storica Gianna Granati, in collaborazione con i ricercatori della Fondazione Nenni, venne inaugurata l'11 giugno a Roma, dal 1 al 16 ottobre allestita a Rovigo (dal manifesto risulta anche a Fratta Polesine e Costa di Rovigo) e il 4 dicembre a Ferrara e successivamente a Cosenza e Genazzano.
La mostra utilizzò materiale archivistico inedito:
Documenti custoditi presso l' Archivio di Stato di Roma fondo “Corte d’Assise di Roma” sul processo a carico di Amerigo Dumini e altri per l’omicidio Matteotti. Materiale ricavato dal fascicolo del Casellario Politico Centrale su Matteotti, dalle carte sequestrate dalla polizia durante le indagini e dal fondo Segreteria particolare del Duce.Documenti dell' Archivio di Stato di Rovigo dove sono conservati i fondi relativi dell’attività sociale, amministrativa e politica di Matteotti nel Polesine.Documenti dell’Archivio di Stato di Ferrar…

I commoventi funerali dell'on Matteotti - Il corteo - Al Cimitero

I commoventi funerali dell'on Matteotti (Dal nostro inviato speciale) a firma CARATTI
L'epoca 22 agosto 1924 in seconda pagina
Il corteo
Fratta Polesine, 21.
Per tutta la giornata di ieri e nella mattinata di oggi è stata una continua affluenza di cittadini vestiti a lutto, uomini e donne di ogni condizione sociale, venuti anche da lontane città. Stamattina sulla piazza del paese era concentrato un grandissimo numero di automobili. Alle 9.45 precise, dopo la venuta del prefetto Baccaredda e del commissario prefettizio Castiglia il feretro è stato sollevato e portato verso il cimitero.
Rinuncio a descrivere la scena straziante del distacco. Giungevano a noi i singhiozzi delle donne rifugiatesi nelle stanze superiori. Il corteo, imponentissimo, cui hanno partecipano circa ottomila persone si è formato. Le corone erano centocinquanta. Precedeva la musica di un battaglione del 4° fanteria in servizio d'onore. Seguiva un plotone di carabinieri in servizio d'ordine al comando …

Scalarini al museo Matteotti

Nella casa museo Matteotti di Fratta Polesine, al piano terra ed al primo piano vi sono le stanze della casa di Matteotti. Gli stessi mobili, gli stessi quadri, ...
Al secondo piano (il sottotetto), vi è invece il vero museo. Numerosi pannelli esplicativi dei momenti salienti della sua vita. In questa fotografia di questa zona, si vede bene sulla colonna il disegno di ScalariniI nostri martiri

L'ombra di Matteotti, Giuseppe Scalarini

L'ombra di Matteotti, Giuseppe Scalarini, Avanti! 10-7-1924, numero di archivio Scalarini 3586 bis

I commoventi funerali dell'on Matteotti - L'arrivo della vedova

I commoventi funerali dell'on Matteotti (Dal nostro inviato speciale) a firma CARATTI
L'epoca 22 agosto 1924 in seconda pagina
L'arrivo della vedova
Rovigo 21.
Mentre i deputati socialisti, venuti a Fratta per assistere ai funerali dell'on Matteotti in veste di rappresentanti di un partito a cui il morto appartenne, partono quasi tutti definitivamente in segno di protesta per il modo, secondo loro arbitrario, con cui la salma è stata mossa da Roma; a Fratta, fino a poche ore fa silenziosa e deserta, avveniva il fenomeno contrario. Supponendo forse che i funerali dell'on Matteotti potessero seguire nel pomeriggio di ieri, fra le 17 e le 19 cominciarono ad affluire numerosi cittadini giunti di fuori.
Del resto, l'angusta piazza del paese era letteralmente gremita di automobili di ogni forma e d'ogni colore, recanti i numeri di Milano, Brescia, Como, Ravenna, Verona, Padova, ecc.
Da ognuna di esse scendeva una rappresentanza vestita di nero, che recava una coron…

Le stanze della Memoria a Casa Matteotti (museo) di Fratta Polesine

Nuovo appuntamento con le Le stanze della Memoria nella Casa Museo Matteotti Domenica 19 Gennaio 2014
ore 16.00 – 1° turno
ore 18.00 – 2° turno
Da un'idea di Luigi Marangoni una visita guidata interattiva che offre l'opportunità di vivere un percorso della memoria all'interno delle stanze di Casa Museo Matteotti attraverso installazioni audio e altri mezzi multimediali. Il percorso è stato ideato per stimolare e accompagnare il visitatore a immedesimarsi nell'atmosfera del primo Novecento e partecipare attivamente alle esperienze proposte nelle stanze, di conoscere Giacomo Matteotti, le lotte politiche di cui fu protagonista e i suoi affetti personali, rendendo l'esempio della sua vita straordinaria fruibile a tutti.

L'ombra di Matteotti ai lavoratori, Giuseppe Scalarini

L'ombra di Matteotti ai lavoratori Ritornate nelle file socialiste, Giuseppe Scalarini, Avanti! 8-7-1924, numero di archivio Scalarini 3586

Oggi i funerali del prof. Primo Griguolo, direttore della Casa Museo Giacomo Matteotti

Oggi si svolgeranno i funerali del prof. Primo Griguolo, direttore della Casa Museo Giacomo Matteotti di Fratta Polesine.

Busto di Giacomo Matteotti a Montecitorio: La lezione del martirio

Documento della Camera: La lezione del martirio di Enrico Molè

Il 10 giugno 1945, subito dopo la liberazione dell'Italia invasa, in Montecitorio, nel corridoio che conserva l'effigie marmorea degli uomini maggiori della nostra storia parlamentare, furono scoperti i busti di Giacomo Matteotti, di Giovanni Amendola, di Antonio Gramsci. Seguì una rapida commemorazione. Gli onorevoli De Caro, Grieco, Romita, parlarono a un uditorio che ascoltava col cuore gonfio di commozione e di ricordi.
Quando il Presidente, onorevole Vittorio Emanuele Orlando, l'ultimo superstite della grande eloquenza parlamentare, illustrò la unità ideale del loro sacrificio, sembrò che le figure dei tre deputati martiri risorgessero vive dal morto passato.
I loro nomi - egli disse - resteranno nell'ordine del giorno permanente della futura Camera. Con la grandezza del loro olocausto essi hanno meritato di essere considerati sempre, perennemente, i rappresentanti del popolo italiano.
E non senza si…

Giacomo Matteotti La vita per la democrazia

Giacomo Matteotti La vita per la democrazia a cura di Mario Quaranta, Minelliana

Giornali d'epoca consultabili presso la Casa Museo Giacomo Matteotti

Casa Museo Giacomo Matteotti di Fratta Polesine si arricchisce di un nuovo importante fondo documentario consultabile su richiesta dai visitatori. Si tratta di 14 volumi che raccolgono una selezione della stampa d’epoca dedicata al rapimento ed omicidio di Matteotti.
Di seguito, l’elenco completo delle testate presenti e dell’arco temporale coperto dai numeri di ciascuna:

Il Nuovo Paese dal 3 giugno al 13 settembre 1924Il Mondo dal 13 giugno al 16 giugno 1925 (in due volumi)Il Sereno dal 13 giugno al 31 agosto 1924 La Voce Repubblicana dal 13 giugno al 14 settembre 1924 Il Giornale d’Italia dal 13 giugno al 28 agosto 1924 L’Epoca dal 15 giugno al 14 settembre 1924 Il Corriere d’Italia dal 13 giugno al 14 settembre 1924 Il Messaggero dal 13 giugno al 13 settembre 1924 L’Idea Nazionale dal 14 giugno al 14 settembre 1924 Il Piccolo dal 13 giugno al 12 settembre 1924 L’Impero dal 14 giugno al 14 settembre 1924 Il Popolo dal 14 giugno al 21 novembre 1924 La Tribuna dal 13 giugno al 13 novem…

I nostri martiri, Matteotti, Giuseppe Scalarini

I nostri martiri - Matteotti, Giuseppe Scalarini, Avanti! 6-7-1924, numero di archivio Scalarini 3585
Esposto nella Casa Museo Matteotti, nel piano mansardato, tra i disegni di Scalarini.

Giacomo Matteotti e la Grande Guerra a Ferrara

Martedì 10 giugno ore 17 (ciclo: "La Grande Guerra e il novecento europeo") conferenza di Stefano Caretti su "Giacomo Matteotti e la Grande Guerra".

Biblioteca Ariostea, Sala Agnelli, Ferrara.

Matteotti Murdered di Laurence Rosenthal

Nel doppio cd Mussolini The Untold Story di Laurence Rosenthal (INTRADA) il sesto brano del primo cd si intitola Matteotti Murdered (00:53)

Dieci minuti di raccoglimento per Matteotti, Giuseppe Scalarini

Dieci minuti di raccoglimento per Matteotti, Giuseppe Scalarini, Avanti! 27-6-1924, numero di archivio Scalarini 3585

A Boscolungo (Abetone) Matteotti conosce Velia Titta

Giacomo Matteotti conosce Velia Titta a Boscolungo (Abetone) durante una vacanza.

Scalarini disegna Matteotti

Chi è Giuseppe Scalarini?
Nella mia ignoranza non lo sapevo, con estrema fortuna sono entrato in contatto con un erede disponibile identificando il legame Scalarini-Matteotti.
Oggi ho ricevuto un cd con tutti i disegni di Scalarini su Matteotti e l'autorizzazione alla pubblicazione  (scalarini.it). Verranno perciò pubblicati in una sorta di museo virtuale dell'opera di Scalarini su Matteotti per trasformarlo in una mostra fisica e itinerante.
Alcune informazioni su Giuseppe Scalarini:
Giuseppe Scalarini (1873-1948). Il segno intransigente. Grafica politica, satira e illustrazione mostra presso il Museo del Novecento di Milano dal 15 novembre 2013 al 9 marzo 2014 (a cura di Giovanna Ginex)Giuseppe Scalarini (Mantova, 29 gennaio 1873 – Milano, 30 dicembre 1948) è stato tra i maggiori caricaturisti e disegnatori satirici italiani. (Wikipedia)« E' ìl più politico dei caricaturisti italiani e forse del mondo. La sintesi è la base del suo pensiero e del suo disegno crudele. Pochi…

Via Valdentro 333

Come risulta dal Registro degli Atti di Nascita del 1885 del Comune di Fratta Polesine presso il Tribunale di Rovigo, Giacomo Lauro Matteotti nacque in via Valdentro 333 (Gianpaolo Romanato, riporta nella nota 72 a pag 280 del suo Un italiano diverso, che anche Giocasta ed Acquino risultano nati lì) mentre i tre precedenti in via Valdentro 318.

La cosa strana è che il civico 333 da mia fotografia è quello di Villa Badoer.

P.S. L'ultimo, Silvio, nacque al 6 nella piazza del paese, probabilmente dove avevano l'attività i Matteotti.

Ritorno dal comizio 1919

Ritorno dal comizio della sezione socialista Sestola è un quadro di Federico Remondini del 1919 esposto nel museo del castello di Sestola.
Forse non è un'opera d'arte, è però una fotografia a colori.

Nicola Badaloni avviò alla politica Giacomo Matteotti

Nicola Badaloni, medico condotto di Trecenta, di ricca famiglia marchigiana, inizialmente eletto per la Lega della democrazia, fu socialista dalla fondazione del Partito socialista (1892) e figura di spicco del socialismo polesano (con Gino Piva e Vittorio Gottardi) avviando alla politica Giacomo Matteotti.

Dopo il rinvenimento su Il Travaso delle idee 24 agosto 1924

Dopo il rinvenimento
Non basta!
- Ma se lo hanno riconosciuto anche i parenti!...
- Eppure è così: non era quello il cadavere che volevamo noi.
splendido disegno su Il Travaso delle idee del 24 agosto 1924.

Per il novantesimo anniversario del funerale di Giacomo Matteotti apriamo il vecchio ingresso del cimitero di Fratta Polesine

Giacomo-Matteotti.tuarovigo.org propone una semplice idea:
per il novantesimo anniversario del funerale di Giacomo Matteotti facciamo aprire il vecchio ingresso del cimitero di Fratta Polesine
Il nuovo ingresso ha il parcheggio, è sicuro, ma dov'è la tomba di Giacomo Matteotti? (nell'immagine è indicato con una X gialla)
Il vecchio (freccia rossa) invece la indicava: davanti all'ingresso, in mezzo al cimitero, si ergeva maestosa la tomba di Giacomo Matteotti.

Giacomo Matteotti: 1924-2014 novantesimo anniversario dalla morte

Oggi entriamo nel novantennale (novantesimo anniversario) dell'assassinio di Giacomo Matteotti
rapimento a Roma (uccisione lo stesso giorno?) (10 giugno 1924)ritrovamento a Riano (16 agosto 1924)funerali a Fratta Polesine (21 agosto 1924).Felice 2014!