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Matteotti e la Sacra Famiglia in un'osteria polesana (Gian Antonio Cibotto)

Riporto da Cronache dell'alluvione di Gian Antonio Cibotto Ad un certo punto, Lupo scorge l'insegna di un'osteria e decide subito di farvi una capatina, nella speranza di rinfrescarsi la gola. Chinandoci - la porta è sufficientemente larga - entriamo. Dev'essere la sala principale perché noto il banco, sei tavoli, molte sedie di paglia rovesciate all'ingiù e, appesi al muro, il ritratto di Matteotti , della Sacra Famiglia , un'ordinanza contro la moria del bestiame e, bene in vista, la licenza di esercizio esposta in una cornice nera, nella quale sono incastrate pure le foto di Bartalie e di un reduce dell'Africa Orientale. Mentre Lupo e gli altri infilano annaspando la scaletta di legno che porta al primo piano, nella speranza di stanare qualche bottiglia, resto ad aspettarli sdraiato sulla barca, con le mani a cuscino sotto la testa. Mi scrutano fissi ed inquisitori il volto emaciato del martire socialista e quello diafano della Madonna (il Bambino e San...

Giacomo Matteotti era ricco?

Se Giacomo Matteotti ebbe la possibilità di studiare, viaggiare, frequentare i teatri e i grandi alberghi, pensare alla politica senza preoccuparsi, lo dovette a questi due genitori che non si allontanavano mai dal paese e badavano soltanto al loro lavoro. voce ricorrente che Girolamo praticasse l'usura .

Nelle mani di Giacomo Matteotti

Nelle mani di Giacomo Matteotti , il titolo di questa fotografia con Livia ed il monumento a Giacomo Matteotti di Rovigo.

La salma di Matteotti ha finalmente requie

Il giornale d'Italia 22-8-1924 La salma di Matteotti ha finalmente requie Fratta Polesine 21 agosto. Per tutta la giornata di ieri la camera ardente in cui finalmente riposa la salma dell'on. Matteotti è rimasta aperta al pubblico. Il pellegrinaggio degli amici dell'Estinto è continuato fino a tarda sera. Molti sono giunti in automobile da fuori e altre corone sono venute ad aggiungersi a quelle che già si trovavano nella triste camera. Nel pomeriggio improvvisamente il tempo si è messo al cattivo. Il sereno splendido della mattina si è offuscato ed ha incominciato a piovere a dirotto. L'acqua è venuta giù per tutto il pomeriggio e la sera cosicché la via lunga quasi un chilometro che conduce dalla Villa Matteotti al cimitero di Fratta è pressoché impraticabile. Alle 19.40 ieri sera è arrivata a Rovigo la signora Velia Matteotti. Era ad attenderla alla stazione il fratello comm. Titta Ruffo, il commissario prefettizio di Fratta cav. Castiglia ed un folto gruppo di...