Passa ai contenuti principali

Post

Lapide a Giacomo Matteotti, Alessandria

La lapide a Giacomo Matteotti nel cimitero di Alessandria. Il popolo alessandrino a Giacomo Matteotti martire della libertà 10 giugno 1924 - 10 giugno 1949  lapide a Matteotti, Alessandria

Giacomo Matteotti vive!

di Emanuele Bellato La mia terra natia è quella dell’idea non muore. Quel Polesine che Giovanni Ferro ha chiamato in un suo libro la culla del socialismo. Qui si gridava la boje! La pentola era vuota come sempre, ma quella volta l’acqua bollendo l’aveva scoperchiata. Contadini sfruttati, mai garantiti nella miseria quotidiana, si ribellarono, non dissero più “comandi sior paron!”. Nel Polesine abbiamo conosciuto il socialismo patriottico del carbonaro Alberto Mario, poi dalla solitudine di Recanati giunse un dottore di nome Nicola Badaloni per curare anime e persone che morivano di fame e pellagra. Un apostolo della libertà, per alcuni un santo. Il vecchio Badaloni ormai era troppo vecchio, per alcuni il suo socialismo solidarista era addirittura superato. Qualcuno guardando oltralpe e conquistato da Sorel diceva che la violenza era la vera arma rigeneratrice per l’avvenire del socialismo. Quel qualcuno dirigeva l’Avanti e fece molta strada. Diventò addirittura capo del gover...

Teatro: "Matteotti ad memoriam"

“Matteotti ad memoriam” - Atto unico - Turismo e Cultura, Rovigo, 1998. Prima rappresentazione al Teatro Sociale di Rovigo, 7 nov. 1998, regia di Gabbris Ferrari . Riduzione teatrale dall’omonimo libro del Prof. Gianni Sparapan . Interpreti: Andrea Bagno, Achille Ferrari, Claudio Michetti, Andrea Nardo, Nadia Poletti, Nicola Poli, Giuliano Scaranello, Gianni Sparapan. Autore delle musiche dello spettacolo: M° Daniele Marabese Fisarmonica: Walter Sigolo Violino: Giovanni Furlanetto Coro: “Le Voci della Musica” di Rovigo   1^ PARTE 2^ PARTE

Filippo Turati commemora Giacomo Matteotti nel 7° anniversario della morte

Parigi 1931 - Filippo Turati in esilio a Parigi commemora il sacrificio di Giacomo Matteotti nel 7° anniversario della morte (discorso originale in lingua francese con traduzione in lingua italiana)

La lapide a Matteotti di Lecce

palazzo Carafa, Lecce Nel 1944 i partigiani e gli antifascisti leccesi, posero su un muro di Palazzo Carafa una lapide in memoria di Giacomo Matteotti. Nel 1973, quando furono fatti i lavori di pulizia delle facciate esterne del palazzo, la lapide sparì. La lapide originale non è stata ritrovata ma per fortuna si è conservato il testo dell'epitaffio. Martedì 10 giugno, alle ore 10.30, in piazzetta Sigismondo Castromediano, è stata riposizionata la lapide commemorativa intitolata all’onorevole Giacomo Matteotti. Alla cerimonia che cade nel 70° anniversario della posa della lapide, nonché nel giorno del 90° anniversario dell’assassinio di Matteotti – hanno preso parte il vicesindaco di Lecce, Carmen Tessitore e numerose autorità civili e militari. Il testo della lapide: Giacomo Matteotti al tuo martirio le sorti d'Italia ondeggiarono un tratto ma la forza del male prevalse oggi il tuo nome proclama effimere le vittorie degli eroismi bruti sopra l'idea la...

Emanuele Bellato fornirà il suo contributo per far crescere Giacomo-Matteotti.TuaRovigo.org

Emanuele Bellato, giornalista pubblicista e storico, crede nella validità del progetto Giacomo-Matteotti.TuaRovigo.org e ci darà il suo prezioso supporto. Attendiamo i tuoi contributi! Ora siamo in sei! Emanuele Bellato facebook

Il busto a Giacomo Matteotti, Bolzano

Il 22/04/2009 alla presenza del sindaco di Bolzano Luigi Spagnolli, dell'assessore comunale Stefano Pagani promotore dell'iniziativa, del presidente del Quartiere Lorenzo Spinelli di numerose autorità cittadine e di alcune scolaresche che hanno approfondito vita e opere del personaggio, in piazza Matteotti si è tenuta la cerimonia ufficiale di scopertura del busto in bronzo dedicato a Giacomo Matteotti. E' stato il consigliere comunale nonchè professore di storia e filosofia Andrea Felis a tracciare il profilo storico ed umano di Matteotti, una delle figure più importanti nella storia del nostro paese. Il busto ritratto in bronzo di Matteotti (h. 71 cm) è stato realizzato dallo studio di scultura Scaramella. La storica piazza bolzanina nel cuore del quartiere, dunque si è definitivamente riappropriata del personaggio da cui ha preso il nome. scopertura busto a Giacomo Matteotti, Bolzano 22/04/2009