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Omaggio a Giacomo Matteotti e Matteotti parla a Rieti

Nel 70° anniversario della Liberazione di Rieti, avvenuta esattamente il 13 giugno del '44, nella Sala Consiliare del Comune, lunedì 19 maggio alle ore 17.30, prima dello spettacolo Matteotti parla.
Massimiliano Perrotta e Roberto Pensa portano uno spettacolo ispirato al discorso contro il fascismo pronunciato il 30 maggio 1924 alla Camera dei Deputati di Roma.
Versione teatrale e regia sono di Massimiliano Perrotta, le musiche di Arnold Schönberg.
A seguire la tavola rotonda: Omaggio a Giacomo Matteotti a 90 anni dalla scomparsa
Interverranno Prof. Angelo g. Sabatini, Presidente della Fondazione Matteotti,
Alberto Alghemo, Segretario generale e il Segretario generale ANFIM Aladino Lombardi
Conduce il giornalista/saggista Attilio Scarpellini
settantesimo anniversario della Liberazione di Rieti
settantesimo anniversario della Liberazione di Rieti

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Dove fu ritrovato il corpo di Giacomo Matteotti (16 agosto 1924), nel bosco della Quartarella a Riano è ora visibile questo monumento.

Casimiro Wronowski

Casimiro Wronowski, cognato di Giacomo Matteotti, si offrì di identificare il cadavere e portò la dichiarazione di un dentista che aveva eseguito un complicato lavoro di otturazione in oro (molare superiore).
Porterà la bara nel funerale di Fratta Polesine del 21 agosto 1924.
Viene nominato tutore dei nipoti minorenni.

Cenni della sua vita
Nato a Lesina nel 1880, discende da una famiglia aristocratica polacca trasmigrata in Dalmazia.
Patriota irredentista frequenta i circoli di Zara che si rifanno al Tommaseo. Nel 1896 si trasferisce in Italia laureandosi in legge a Pisa. Wronowski è assunto al Corriere nel 1909.
Nel 1910 il Corriere della Sera impiantò in via Solferino una biblioteca a lui affidata.

La seguente fotografia discorso di Casimiro Wronowski è pubblicata con l'autorizzazione dell'Archivio Innocente Salvini (www.archiviostoricovalcuvia.org/salvini)

Vedova Matteotti e Tita Ruffo baritono lasciano la tomba dopo i funerali di Giacomo Matteotti, Fratta Polesine, 21 agosto 1924

Fotografia originale Vedova Matteotti e il fratello Tita Ruffo baritono lasciano tomba dopo i funerali di Giacomo Matteotti a Fratta Polesine, 21 agosto 1924.
Si ringrazia per il prezioso materiale La Bottega del ciabattino dall'archivio di Franco Senestro.