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Novantesimo della morte di Matteotti

Lunedì 12 maggio, alle ore 10, presso l’aula Aldo Moro dell’Università degli Studi di Bari, si svolgerà il convegno Novantesimo della morte di Matteotti, organizzato dalla UIL di Puglia e di Bari, con la Fondazione Istituto Studi Sindacali di Puglia Del Vecchio Guelfi e con la Fondazione Bruno Buozzi.
Il convegno è moderato da Giuseppe De Tomaso (direttore della Gazzetta del Mezzogiorno), interverranno Nicola Colonna (professore ordinario di Storia delle dottrine politiche della facoltà di Scienze Politiche di Bari), Giorgio Benvenuto (presidente della fondazione Bruno Buozzi) e Aldo Pugliese (segretario generale UIL di Puglia e di Bari).
Verrà presentato il libro di Mario Gianfrate Delitto Matteotti, il mandante e verrà esposto materiale informativo originale dell’epoca sull’omicidio del politico e antifascista socialista.
novantesimo della morte di Matteotti
novantesimo della morte di Matteotti, Bari

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Dove fu ritrovato Giacomo Matteotti (Riano): un monumento

Dove fu ritrovato il corpo di Giacomo Matteotti (16 agosto 1924), nel bosco della Quartarella a Riano è ora visibile questo monumento.

Casimiro Wronowski

Casimiro Wronowski, cognato di Giacomo Matteotti, si offrì di identificare il cadavere e portò la dichiarazione di un dentista che aveva eseguito un complicato lavoro di otturazione in oro (molare superiore).
Porterà la bara nel funerale di Fratta Polesine del 21 agosto 1924.
Viene nominato tutore dei nipoti minorenni.

Cenni della sua vita
Nato a Lesina nel 1880, discende da una famiglia aristocratica polacca trasmigrata in Dalmazia.
Patriota irredentista frequenta i circoli di Zara che si rifanno al Tommaseo. Nel 1896 si trasferisce in Italia laureandosi in legge a Pisa. Wronowski è assunto al Corriere nel 1909.
Nel 1910 il Corriere della Sera impiantò in via Solferino una biblioteca a lui affidata.

La seguente fotografia discorso di Casimiro Wronowski è pubblicata con l'autorizzazione dell'Archivio Innocente Salvini (www.archiviostoricovalcuvia.org/salvini)

Vedova Matteotti e Tita Ruffo baritono lasciano la tomba dopo i funerali di Giacomo Matteotti, Fratta Polesine, 21 agosto 1924

Fotografia originale Vedova Matteotti e il fratello Tita Ruffo baritono lasciano tomba dopo i funerali di Giacomo Matteotti a Fratta Polesine, 21 agosto 1924.
Si ringrazia per il prezioso materiale La Bottega del ciabattino dall'archivio di Franco Senestro.