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Caro compagno ... tuo Matteotti

Caro compagno,

Grazie delle tue comunicazioni utilissime.
Sarebbe ora necessario che la tua testimonianza ci fosse resa in forma autentica, cioè controfirmata da un notaio oppure da un pretore.
In un foglio di carta semplice potresti scrivere così:
Il sottoscritto ... dì, nato a ...
Delegato quale rappresentante della lista falce martello e libro nel comune di S. Martino di Venezze, provincia di Rovigo, si presentò la mattina del 15 ...
Ma nel tal luogo a lui si presentarono circa ... individui, tra i quali riconobbe ... e costoro con la violenza ...

Impedito così di esercitare il mio ufficio, nemmeno mi fu permesso quello di cittadino poiché gli stessi individui e altri si recarono alla mia famiglia ... a Mardimago minacciando ecc...
Il Presidente del seggio si rifiutò di mettere a verbale perché le cose erano avvenute fuori dell'aula.
Ho potuto anche assistere ad altre violazioni per es ...
Il tale modo completo tu potrai spedirmi la testimonianza autenticata a Roma; o consegnarla presso Steiner in viale Bianca Maria 21 Milano.
Domani sera sabato credo ci sia una riunione di altri elettori polesani a Milano. Bisogna che tutti facciano la stessa cosa, attestando ciascuno così le violenze subite.

Ti raccomandiamo.
Grazie a tutti per l'opera prestata. Saluti


tuo Matteotti

Di seguito le immagini della lettera in questione esposta nella mostra su Matteotti della Fondazione Anna Kuliscioff a Milano.
lettera Matteotti 1, Fondazione Anna Kuliscioff
lettera Matteotti fronte, Fondazione Anna Kuliscioff
lettera Matteotti 2, Fondazione Anna Kuliscioff
lettera Matteotti retro, Fondazione Anna Kuliscioff

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Dove fu ritrovato il corpo di Giacomo Matteotti (16 agosto 1924), nel bosco della Quartarella a Riano è ora visibile questo monumento.

Casimiro Wronowski

Casimiro Wronowski, cognato di Giacomo Matteotti, si offrì di identificare il cadavere e portò la dichiarazione di un dentista che aveva eseguito un complicato lavoro di otturazione in oro (molare superiore).
Porterà la bara nel funerale di Fratta Polesine del 21 agosto 1924.
Viene nominato tutore dei nipoti minorenni.

Cenni della sua vita
Nato a Lesina nel 1880, discende da una famiglia aristocratica polacca trasmigrata in Dalmazia.
Patriota irredentista frequenta i circoli di Zara che si rifanno al Tommaseo. Nel 1896 si trasferisce in Italia laureandosi in legge a Pisa. Wronowski è assunto al Corriere nel 1909.
Nel 1910 il Corriere della Sera impiantò in via Solferino una biblioteca a lui affidata.

La seguente fotografia discorso di Casimiro Wronowski è pubblicata con l'autorizzazione dell'Archivio Innocente Salvini (www.archiviostoricovalcuvia.org/salvini)

Vedova Matteotti e Tita Ruffo baritono lasciano la tomba dopo i funerali di Giacomo Matteotti, Fratta Polesine, 21 agosto 1924

Fotografia originale Vedova Matteotti e il fratello Tita Ruffo baritono lasciano tomba dopo i funerali di Giacomo Matteotti a Fratta Polesine, 21 agosto 1924.
Si ringrazia per il prezioso materiale La Bottega del ciabattino dall'archivio di Franco Senestro.