Passa ai contenuti principali

Girandole rosse o garofani rossi?

Riscrivere la storia pensando di sostituire garofani rossi con girandole rosse (magari con materiali di recupero, ecosostenibili, ...).
I commoventi funerali dell'on Matteotti a firma CARATTI ne L'epoca del 22 agosto 1924
[...] l'angusta piazza del paese era letteralmente gremita di automobili di ogni forma e d'ogni colore, recanti i numeri di Milano, Brescia, Como, Ravenna, Verona, Padova, ecc.
Da ognuna di esse scendeva una rappresentanza vestita di nero, che recava una corona di fiori nella camera mortuaria. In breve la camera ardente ne era piena.
Solo il sarcofago si vedeva innalzarsi sopra la marea dei garofani vermigli, superbamente isolato tra i sei ceri accesi.
girandola rossa
girandola rossa

Commenti

Post popolari in questo blog

I figli di Matteotti

I figli di Matteotti (da sinistra Matteo, Isabella e Giancarlo) Si pubblicheranno tutte le fotografie relative a Giacomo Matteotti dell' Associazione nazionale Sandro Pertini  su autorizzazione telefonica accordata dal prof. Stefano Caretti.

Il murales di Diego Rivera su Mussolini alla scuola New Workers di New York

Lo splendido murales di Diego Rivera (uno dei più famosi artisti messicani marito di Frida Kahlo) su Mussolini alla scuola New Workers di New York . In basso a destra è ben visibile Giacomo Matteotti. Il murales di Diego Rivera su Mussolini alla scuola New Workers di New York

Matteotti, il petrolio, Sinclair Oil e Standard Oil

Da Wikipedia : Nel corso dello svolgimento del primo processo, Dumini nulla disse della borsa di Matteotti che, al momento dell’arresto, gli venne sequestrata, pervenendo poi a De Bono (che l’avrebbe consegnata a Mussolini nel vano tentativo di sfuggire alla condanna a morte nel Processo di Verona). Come successivamente sostenuto da Renzo De Felice, tale borsa avrebbe contenuto alcuni documenti sui rapporti tra Vittorio Emanuele III e la compagnia petrolifera americana Sinclair Oil. Secondo De Felice, Marcello Staglieno, Fabio Andriola, Matteo Matteotti e, con maggior prudenza, Guglielmo Salotti, le carte del dossier Matteotti sarebbero state gelosamente custodite da Mussolini, e furono inventariate fra quelle sequestrate dai partigiani a Dongo al momento della cattura di quest’ultimo il 27 aprile 1945. Tuttavia, tra i documenti sequestrati, quelli di Matteotti sarebbero andati perduti ed ogni sforzo dello storico reatino di recuperarli presso gli Archivi o il Ministero degli Interni ...