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Il Martire - Le Martyr canzone di Luigi Cianfrini

Riporto lo spartito della canzone Il Martire - Le Martyr (in italiano e francese, edizioni Cianfrini) esposta recentemente dalla fondazione Anna Kuliscioff.
Questo il testo firmato Luigi Cianfrini, poeta e musicista

Sul muraglione che il Tevere lambe
c'è sempre un mucchio di freschi fior
che man furtiva di popolo getta
dov'è la croce del tuo martir.

Ma non sei morto. Chè l'anima ardente
dei tuoi fratelli splende per te;
vivendo in terra d'esilio ormai sanno
che il peggior male non è morir.

Su la tua spoglia non lacrime o canti
ma una parola sola d'amor,
quella ch'è il pane degli esuli affranti

e che ripete l'umanità
da tanto tempo con trepido cuore:
Italia, Italia, la libertà.

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Casimiro Wronowski

Casimiro Wronowski, cognato di Giacomo Matteotti, si offrì di identificare il cadavere e portò la dichiarazione di un dentista che aveva eseguito un complicato lavoro di otturazione in oro (molare superiore).
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Viene nominato tutore dei nipoti minorenni.

Cenni della sua vita
Nato a Lesina nel 1880, discende da una famiglia aristocratica polacca trasmigrata in Dalmazia.
Patriota irredentista frequenta i circoli di Zara che si rifanno al Tommaseo. Nel 1896 si trasferisce in Italia laureandosi in legge a Pisa. Wronowski è assunto al Corriere nel 1909.
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La seguente fotografia discorso di Casimiro Wronowski è pubblicata con l'autorizzazione dell'Archivio Innocente Salvini (www.archiviostoricovalcuvia.org/salvini)

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