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Angelo G. Sabatini ringrazia il sindaco di Fratta Polesine e la casa museo Giacomo Matteotti

Angelo G. Sabatini nel suo intervento odierno alla Camera dei deputati ha ringraziato il sindaco di Fratta Polesine e la casa museo Giacomo Matteotti con le seguenti parole:
un particolare ringraziamento va ancora al sindaco di Fratta Polesine dottoressa Tiziana Michela Virgili che ha concesso la disponibilità del filmato che ha aperto questo evento e che fa parte del materiale documentario della casa museo di Giacomo Matteotti che di recente restaurata offre al pubblico un'immagine quanto mai viva ed immediata di Giacomo Matteotti e dei suoi familiari
Angelo G. Sabatini, Camera dei deputati
Angelo G. Sabatini, Camera dei deputati, 10 giugno 2014 Roma

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Dove fu ritrovato Giacomo Matteotti (Riano): un monumento

Dove fu ritrovato il corpo di Giacomo Matteotti (16 agosto 1924), nel bosco della Quartarella a Riano è ora visibile questo monumento.

Casimiro Wronowski

Casimiro Wronowski, cognato di Giacomo Matteotti, si offrì di identificare il cadavere e portò la dichiarazione di un dentista che aveva eseguito un complicato lavoro di otturazione in oro (molare superiore).
Porterà la bara nel funerale di Fratta Polesine del 21 agosto 1924.
Viene nominato tutore dei nipoti minorenni.

Cenni della sua vita
Nato a Lesina nel 1880, discende da una famiglia aristocratica polacca trasmigrata in Dalmazia.
Patriota irredentista frequenta i circoli di Zara che si rifanno al Tommaseo. Nel 1896 si trasferisce in Italia laureandosi in legge a Pisa. Wronowski è assunto al Corriere nel 1909.
Nel 1910 il Corriere della Sera impiantò in via Solferino una biblioteca a lui affidata.

La seguente fotografia discorso di Casimiro Wronowski è pubblicata con l'autorizzazione dell'Archivio Innocente Salvini (www.archiviostoricovalcuvia.org/salvini)

Vedova Matteotti e Tita Ruffo baritono lasciano la tomba dopo i funerali di Giacomo Matteotti, Fratta Polesine, 21 agosto 1924

Fotografia originale Vedova Matteotti e il fratello Tita Ruffo baritono lasciano tomba dopo i funerali di Giacomo Matteotti a Fratta Polesine, 21 agosto 1924.
Si ringrazia per il prezioso materiale La Bottega del ciabattino dall'archivio di Franco Senestro.