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Seminario di studi: "Sinistra e socialismo. Napoli al tempo di Matteotti"

 

Appuntamento a Napoli, giovedì 26 giugno, alle ore 16.00, presso la Sala conferenze Filcams-Cgil in Piazza Garibaldi, 101 


Nell'ambito delle manifestazioni per il 90° anniversario dell'assassinio di Giacomo Matteotti l'Archivio Storico della CGIL Campania, la rivista "Democrazia Socialista", Ires Campania, l'Istituto Fernando Santi di Napoli e l'Istituto di Studi Socialisti Gaetano Arfé hanno promosso un seminario di studi dal titolo “Sinistra e socialismo. Napoli al tempo di Matteotti”.
Introduce: Giuseppe Biasco (storico Democrazia Socialista). Partecipano: Giorgio Benvenuto (presidente della Fondazione Bruno Buozzi), Luigi Covatta (direttore di "Mondo Operaio"), Nicola De Ianni (docente di Storia economica Università degli Studi di Napoli Federico II), Michele Fatica (docente di Storia contemporanea Università degli Studi di Napoli L'Orientale), Adolfo Pepe (storico Fondazione Giuseppe Di Vittorio), Ciro Raia (presidente dell'Istituto di Studi Socialisti "G.Arfé"). Presiede: Franco Tavella (segretario generale della CGIL Campania).

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Dove fu ritrovato Giacomo Matteotti (Riano): un monumento

Dove fu ritrovato il corpo di Giacomo Matteotti (16 agosto 1924), nel bosco della Quartarella a Riano è ora visibile questo monumento.

Casimiro Wronowski

Casimiro Wronowski, cognato di Giacomo Matteotti, si offrì di identificare il cadavere e portò la dichiarazione di un dentista che aveva eseguito un complicato lavoro di otturazione in oro (molare superiore).
Porterà la bara nel funerale di Fratta Polesine del 21 agosto 1924.
Viene nominato tutore dei nipoti minorenni.

Cenni della sua vita
Nato a Lesina nel 1880, discende da una famiglia aristocratica polacca trasmigrata in Dalmazia.
Patriota irredentista frequenta i circoli di Zara che si rifanno al Tommaseo. Nel 1896 si trasferisce in Italia laureandosi in legge a Pisa. Wronowski è assunto al Corriere nel 1909.
Nel 1910 il Corriere della Sera impiantò in via Solferino una biblioteca a lui affidata.

La seguente fotografia discorso di Casimiro Wronowski è pubblicata con l'autorizzazione dell'Archivio Innocente Salvini (www.archiviostoricovalcuvia.org/salvini)

Vedova Matteotti e Tita Ruffo baritono lasciano la tomba dopo i funerali di Giacomo Matteotti, Fratta Polesine, 21 agosto 1924

Fotografia originale Vedova Matteotti e il fratello Tita Ruffo baritono lasciano tomba dopo i funerali di Giacomo Matteotti a Fratta Polesine, 21 agosto 1924.
Si ringrazia per il prezioso materiale La Bottega del ciabattino dall'archivio di Franco Senestro.