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Domenica per la prima volta sono andato a Fratta Polesine ad una commemorazione di Matteotti

Domenica per la prima volta sono andato a Fratta Polesine. Era la prima volta, ero molto indeciso, poi mi son detto se non vai per il novantesimo dovrai aspettare il centenario.
Ovviamente sono arrivato tardi in cimitero ed ho visto un ragazzo stranamente giovane (quasi sicuramente era l'unico ragazzo e sicuramente sotto i 18). Non sembrava al seguito di famiglia, maglietta rossa intento ad intervistare (con un registratore) una persona non più giovanissima.
Mi sono incuriosito.
Nel giardino di casa Matteotti ho ignorato le varie autorità e sono andato a chiedere informazioni al ragazzo con la maglia rossa: hai facebook? cerca fgs romagna e RadioEretika
Ecco Enrico Maria Pedrelli con la sua intervistata:
Enrico Maria Pedrelli e la sua intervistata
Enrico Maria Pedrelli e la sua intervistata, cimitero di Fratta Polesine, 8 giugno 2014, Matteotti 90
Ha realizzato anche un video della giornata (meno creativo)

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Dove fu ritrovato il corpo di Giacomo Matteotti (16 agosto 1924), nel bosco della Quartarella a Riano è ora visibile questo monumento.

Casimiro Wronowski

Casimiro Wronowski, cognato di Giacomo Matteotti, si offrì di identificare il cadavere e portò la dichiarazione di un dentista che aveva eseguito un complicato lavoro di otturazione in oro (molare superiore).
Porterà la bara nel funerale di Fratta Polesine del 21 agosto 1924.
Viene nominato tutore dei nipoti minorenni.

Cenni della sua vita
Nato a Lesina nel 1880, discende da una famiglia aristocratica polacca trasmigrata in Dalmazia.
Patriota irredentista frequenta i circoli di Zara che si rifanno al Tommaseo. Nel 1896 si trasferisce in Italia laureandosi in legge a Pisa. Wronowski è assunto al Corriere nel 1909.
Nel 1910 il Corriere della Sera impiantò in via Solferino una biblioteca a lui affidata.

La seguente fotografia discorso di Casimiro Wronowski è pubblicata con l'autorizzazione dell'Archivio Innocente Salvini (www.archiviostoricovalcuvia.org/salvini)

Vedova Matteotti e Tita Ruffo baritono lasciano la tomba dopo i funerali di Giacomo Matteotti, Fratta Polesine, 21 agosto 1924

Fotografia originale Vedova Matteotti e il fratello Tita Ruffo baritono lasciano tomba dopo i funerali di Giacomo Matteotti a Fratta Polesine, 21 agosto 1924.
Si ringrazia per il prezioso materiale La Bottega del ciabattino dall'archivio di Franco Senestro.