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Documenti della Storia: "Risorgimento Socialista"

"Risorgimento Socialista", 25 Maggio 1952

Il 27 gennaio del 1951 i due deputati comunisti Aldo Cucchi e Valdo Magnani si dimisero dal Pci in dissenso con la linea filosovietica di Palmiro Togliatti. Il 1° febbraio furono espulsi.
I due ex partigiani reggiani (decorati al valore) che propugnavo un “socialismo indipendente” diedero quindi vita, nel maggio dello stesso anno, al “Movimento dei lavoratori italiani” e il 16 giugno fondarono il settimanale “Risorgimento Socialista” diretto da Vittorio Libera.
Nell’ottica di una riunificazione delle varie anime socialiste, il 28 e 29 marzo 1953 nel corso del II° congresso nazionale svoltosi a Milano il MLI promosse la costituzione dell’ “Unione Socialista Indipendente”. Nel pantheon dei pensatori e politici di riferimento dell’USI figuravano tra gli altri: Matteotti, Turati e Gramsci.
La vignetta qui proposta è di Giam, ovvero Hugo Giammusso, pittore e vignettista satirico nato a Caltanissetta il 31 gennaio 1908 e morto a Roma il 22 giugno 1977, riconosciuto come il precursore della satira anticlericale.
Il settimanale “Risorgimento Socialista” cessò le pubblicazioni il 29 marzo del 1957 dopo la confluenza dell’USI nel PSI.
Vignetta di Giam (Hugo Giammusso)

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Firma R L (Rata Langa ? -> Gabriele Galantara ?)

Di seguito, l’eloquente prima pagina


Dall’articolo di apertura:

“Ancor oggi, quando l’anima è avvelenata e il cuore affranto, ancor oggi dobbiamo adoperare in questo foglio le nostre armi di lotta: lo scherno, la satira, l’ironia, il disprezzo. Quanto volentieri vorremmo tacere nel nostro dolore! Quanto vorremmo non affrontare questa tremenda contraddizione di scrivere come scriviamo mentre nella nostra mente tumultuano ricordi tristi e visioni tragiche e mentre nella nostra penna spuntano solo maledizioni! Ma ricordiamo anche quando, con quel suo sorriso aperto e buono degli uomini di acciaio, Giacomo Matteotti ci incoraggiava, ci incitava in qualche ora di dubbio, a lanciar nella mischia questo nostro giornale, a perseverare, a non stancarci come mai Egli non si stancava…”

Nello s…

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