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I funerali di Matteotti (Gazzetta Ticinese)

Gazzetta Ticinese, organo del partito liberale-radicale ticinese, seconda pagina, 22 agosto 1924
MILANO 21. - A Fratta Polesine hanno avuto luogo con commovente e grandiosa semplicità i funerali di Matteotti. Il piccolo paese era addobbato a lutto e una folla grandissima venuta dai villaggi e dalle città vicine ha accompagnato il feretro dalla casa al cimitero. Un battaglione del genio con la musica ha reso gli onori militari. Innumerevoli le corone, tra cui una grandissima della Camera dei deputati.
Tanto la vedova quanto la madre con gran forza d'animo seguirono la salma che era portata a braccia a turno dai cognati e dagli amici del morto. Dopo un solenne ufficio funebre nella chiesa il corteo si è diretto al cimitero. Malgrado la partecipazione ai funerali di numerosissimi socialisti e operai, nessun incidente si è verificato.
A Milano negli stabilimenti gli operai hanno sospeso il lavoro durante 10 minuti in segno di lutto e di omaggio al deputato socialista.
Gazzetta Ticinese, organo del partito liberale-radicale ticinese
Gazzetta Ticinese, organo del partito liberale-radicale ticinese

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Firma R L (Rata Langa ? -> Gabriele Galantara ?)

Di seguito, l’eloquente prima pagina


Dall’articolo di apertura:

“Ancor oggi, quando l’anima è avvelenata e il cuore affranto, ancor oggi dobbiamo adoperare in questo foglio le nostre armi di lotta: lo scherno, la satira, l’ironia, il disprezzo. Quanto volentieri vorremmo tacere nel nostro dolore! Quanto vorremmo non affrontare questa tremenda contraddizione di scrivere come scriviamo mentre nella nostra mente tumultuano ricordi tristi e visioni tragiche e mentre nella nostra penna spuntano solo maledizioni! Ma ricordiamo anche quando, con quel suo sorriso aperto e buono degli uomini di acciaio, Giacomo Matteotti ci incoraggiava, ci incitava in qualche ora di dubbio, a lanciar nella mischia questo nostro giornale, a perseverare, a non stancarci come mai Egli non si stancava…”

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