Passa ai contenuti principali

Opera pia La Provvidenza (Luigi Guanella)

Il centro Opera pia La Provvidenza (fondato nel '900 da don Luigi Guanella) compare più volte nel resoconto dei funerali di Giacomo Matteotti, soprattutto nei giornali di estrazione cattolica.
Alle 9.30 fu organizzato il mesto corteo, aperto da un plotone di carabinieri, seguito da un battaglione del genio con la baionetta innestata. Seguiva un gruppo di bambine dell'Opera pia "La Provvidenza" di Fratta, che recavano la croce abbrunata.
[...]

Dopo l'assoluzione impartita alla salma, è stata celebrata la messa cantata dei defunti, con accompagnamento di "armonium" e di canti liturgici, cantati dalle bambine dell'Opera pia "La Provvidenza". (Popolo e Libertà)
Il corteo è aperto dalle orfanelle della Opera Pia di Fratta (Unità)
Apre il corteo un plotone di carabinieri in tenuta nera con moschetto e un battaglione del 4° reggimento genio con musica e bandiera, venuto appositamente da Bologna, seguono un istituto religioso del paese di piccole orfanelle, guidate dalle suore, ed il clero della collegiata al completo. (La Stampa)
busto don Luigi Guanella, Fratta Polesine
busto don Luigi Guanella, Fratta Polesine

Post popolari in questo blog

Dove fu ritrovato Giacomo Matteotti (Riano): un monumento

Dove fu ritrovato il corpo di Giacomo Matteotti (16 agosto 1924), nel bosco della Quartarella a Riano è ora visibile questo monumento.

Casimiro Wronowski

Casimiro Wronowski, cognato di Giacomo Matteotti, si offrì di identificare il cadavere e portò la dichiarazione di un dentista che aveva eseguito un complicato lavoro di otturazione in oro (molare superiore).
Porterà la bara nel funerale di Fratta Polesine del 21 agosto 1924.
Viene nominato tutore dei nipoti minorenni.

Cenni della sua vita
Nato a Lesina nel 1880, discende da una famiglia aristocratica polacca trasmigrata in Dalmazia.
Patriota irredentista frequenta i circoli di Zara che si rifanno al Tommaseo. Nel 1896 si trasferisce in Italia laureandosi in legge a Pisa. Wronowski è assunto al Corriere nel 1909.
Nel 1910 il Corriere della Sera impiantò in via Solferino una biblioteca a lui affidata.

La seguente fotografia discorso di Casimiro Wronowski è pubblicata con l'autorizzazione dell'Archivio Innocente Salvini (www.archiviostoricovalcuvia.org/salvini)

Vedova Matteotti e Tita Ruffo baritono lasciano la tomba dopo i funerali di Giacomo Matteotti, Fratta Polesine, 21 agosto 1924

Fotografia originale Vedova Matteotti e il fratello Tita Ruffo baritono lasciano tomba dopo i funerali di Giacomo Matteotti a Fratta Polesine, 21 agosto 1924.
Si ringrazia per il prezioso materiale La Bottega del ciabattino dall'archivio di Franco Senestro.